
- Shock in casa Vota Quimby il rookie Crocco si autoaccusa -
Mercoledi sera, dopo la partita Ghepard - Vota Quimby 69-42, che ha visto affondare come un biscotto nel latte caldo la compagine casalecchiese, il clima nello spogliatoio non lasciava trasparire nessun malumore di sorta anche perchè dalle doccie si alzavano i soliti cori a favore della sorella di Housemax.
Tutto appariva più che normale, anche perchè gli "atleti"dei Vota Quimby sono un gruppo solido e affiatato e deciso fino all'ultimo a vendere cara la pelle e a non mollare mai, ma come un fulmine a ciel sereno, all'uscita dall'impianto la faccia del rookie numero 17, Cristian Crocco era tutta un programma e lasciva trasparire segni di malumore (foto di repertorio di Crocco con coach Parenti)
Contattato telefonicamente a notte fonda ecco le dichiarazioni shock del giocatore:
I: Come si sente dopo la gara di questa sera?
CC: Fisicamente male e se possibile moralmente ancora peggio. La schiena non mi da tregua, ma ormai ci convivo da un anno a questa parte. Il problema grosso, quello che mi fa incazzare è che nei primi due quarti ce la siamo giocata ad armi pari con la ghepard poi abbiamo perso la testa, contatto e siamo stati asfaltati.
I: Qualcosa da rimproverare ai suoi compagni di squadra?
CC: Assolutamente no, ci provano sempre.I ragazzi hanno dato il massimo, gli arbitri no, ci hanno caricato di falli e di fischi discutibili cosi qualcuno dei nostri ha perso la testa (Mari, ndr), ma è comprensibile. Qui il vero problema, a mio avviso, sono io!!!
I: Lei, scusi cosa vuol dire che il problema è lei?
CC: Si, sono io. Pensavo di poter dare un contributo maggiore alla squadra, fin dall'inizio ed invece no, non ho reso nè all'inizio nè tantomeno ora, e sento che sto tradendo la fiducia accordatami dai coach Parenti - Molina che mi hanno voluto fortemente in squadra quest'estate. Sto collezionando prestazioni opache una dietro l'altra, come Bersanetti colleziona amori, e risultati alla mano la mia esperienza qui si sta verificando un fallimento.
Come dicevo prima anche il fisico non mi supporta più, la schiena non migliora nonostante le terapie e di conseguenza in campo faccio fatica a fare ciò che mi viene richiesto dai coach.
Probabilmente ho commesso errori nella preparazione estiva, ma ciò non toglie che non ci prendo in una vasca da bagno!
A FINE STAGIONE LASCIO!!!!!
I: Cosa?E' sicuro di quello che dice?
CC: Certo, la squadra non si può permettere il lusso di supportare giocatori che non sono al top. Perciò data la mia pessima condizione fisica e visto che a giugno toccherò le 32 primavere, ho deciso che è il momento di smettere, di appendere definitivamente le scarpe al chiodo.
I: Neppure se la dirigenza Vota Quimby le chiedesse di rimanere?Le ricordo che lei ha firmato un triennale garantito.
CC: Guardi, al momento sono molto amareggiato per come sto giocando e ritengo che la mia sia la decisione migliore sia per me che per la squadra. Il mio cartellino è proprietà della società, che è a conoscenza delle mie volontà, ma l'ultima parola spetta alla dirigenza e se poi se dalla curva del palaGalilei si alzasse un coro Cristian Crocco resta con noi......non si sa mai!
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