
''Era una cosa prevista da tempo, ma decidero' a fine giugno''
Le prime indiscrezioni erano apparse nella giornata di lunedi quando su autorevoli forum cestistici Striscia affermava:"Parenti in NBA", la voce è iniziata rimbalzare su e giù per lo stivale e dopo la vittoria promozione degli Stars(anche se con un Parenti sottotono) e la maiuscola prestazione del talento toletano ieri sera in maglia Vota Quimby, oggi è arrivata la conferma e l'ufficialità.
Dopo Andrea Bargnani un altro italiano potrebbe calcare i parquet della Nba, il campionato di basket dei professionisti americani. Francesco Parenti, classe 1984, secondo quanto reso noto dalle società Stars e Vota Quimby, ''ha spedito la lettera di eleggibilita' agli uffici della Nba, con destinatario nella persona di Stu Jackson e nei tempi regolamentari previsti rispetto al limite del 28 aprile, dichiarandosi cosi' per i prossimi draft Nba''. L'ala toletana avra' tempo fino al 19 giugno, a dieci giorni dal draft che si terra' il 28 giugno al Madison Square Garden di New York, per decidere di confermare la propria eleggibilita' oppure ritirarla. In quest'ultimo caso, comunque, rientrerebbe di diritto nelle 'scelte' il prossimo anno. ''Parenti - continua il comunicato diramato dalle società - si e' candidato per il draft Nba da giocatore di ambo le società ed in accordo con le societa' stesse. Visto che e' sotto contratto anche per le prossime tre stagioni proprio con clausola di uscita soltanto legata alla Nba''.
''I termini erano quelli di fine aprile e dunque li abbiamo rispettati, ma l'ultima cosa di cui vorrei parlare in questo momento e' l'Nba - ha spiegato Parenti -. Questa mia dichiarazione di eleggibilita' ai prossimi draft non e' una novita', ma qualcosa gia' deciso da tempo, per cercare di capire nel prossimo mese e mezzo quale sia l'interesse concreto della Nba nei miei confronti. In realta', decidero' solo all'ultimo momento dopo la meta' di giugno se mantenere la mia candidatura al draft oppure aspettare il prossimo anno, che sarebbe quello naturale per il mio anno di nascita. Non e' cambiato nulla e ora non penso affatto alla Nba e non lo faro' fino al termine di questa stagione. Come ho sempre detto, decidero' soltanto all'ultimo, se mi sentiro' pronto oppure no''.
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PARENTI IN NBA
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