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venerdì, giugno 29, 2007

Olmetto: armerò la mano di Mari

Una coppia ben assortita, una combinazione di guardie efficace e spettacolare: è ciò che traspare dalle parole del biancoblu Daniele Olmetto, alla sua prima intervista della nuova stagione e come compagno di reparto di Andrea Mari. I due sono amici di vecchia data e, almeno sulla carta, sono tecnicamente complementari l’uno all’altro. Olmetto lo sa, e si propone di essere la miccia ideale che armerà la colt dello Sceriffo casalecchiese abile soprattutto nello sparare triple siderali una volta ricevuto l’assist dai compagni. In più, Dani conosce le dinamiche di gruppo e la necessità di puntare forte sui risultati della squadra per aumentare il proprio valore di singolo giocatore: da perfetto uomo squadra, Olmetto può tornare ad essere il valore aggiunto per far salire i Votaquimby 2007-08 ai livelli più elevati in Italia. «Sono molto contento di rimanere in maglia biancoblu - esordisce la guardia di Oristano bassa che mercoledì ha firmato un contratto annuale con opzione sulla seconda stagione . Credo che Casalecchio possa rappresentare per me la soluzione ideale e per questo non ho esitato un attimo ad accettare l’offerta di rinnovo dei Votaquimby. Sto bene, sono in forma e sono molto eccitato da questa nuova esperienza. Rimango in Emilia molto motivato, in una società che vanta un’organizzazione al top: i VQ sono l’unica società con cui ho trattato quest’estate». Combinazione perfetta. Comporrà con Niboli e Mari un trio di guardie d’alto livello. Soprattutto T.Mc potrà giovarsi della sua incisività nell’azione di “penetra e scarica”. «Siamo tutti e tre giocatori diversi e per questo compatibili e adatti a giocare assieme.Jek dà i tempi alla squadra e Andre è uno dei tiratori più micidiali del mondo e non penso di esagerare. Io metterò al servizio della squadra tutta la mia aggressività, il mio atletismo, dando una mano dove sarà necessario, a partire dalla difesa. Penetrare in mezzo all’area e scaricare è una delle mie caratteristiche principali: Mari è bravissimo a farsi trovare pronto: credo proprio che la nostra potrebbe rappresentare una combinazione perfetta». Mentalità vincente. «La mia mentalità mi spinge a cercare di vincere quante più partite possibile: voglio vincere e per questo cerco di essere sempre aggressivo al massimo delle mie potenzialità. Non m’interessa chi segna di più, chi tira di più o chi ha statistiche più belle: non guardo a questi dati, ma cerco sempre di fare il bene della squadra. Il leader e il capo della squadra è Giacomo Casamassima, Mari è il capitano e io rispetto molto le gerarchie. Devo semplicemente mettermi a disposizione dei compagni». Il coach. «Avendolo incontrato soltanto da avversario, conosco Alessandro Molina solo di fama: di lui in tanti mi hanno detto grandi cose. Obiettivi. «Dove potrà arrivare il VQ nella prossima stagione? Troppo presto per dirlo. Per quanto mi riguarda, comunque, farò il massimo per raggiungere gli obiettivi che ci verranno indicati».

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