Sono forti le tentazioni che vengono dalla Prima Divisione
- La Nazione -
E’ UN TIRA E MOLLA, come può succedere tra un giocatore che ha vinto il premio di rookie of the year e la società che lo ha lanciato ai massimi livelli. Un giorno la situazione sembra sbloccarsi, il giorno dopo si fa un passo indietro. E’ ciò che sta succedendo tra Cristian Crocco e i Vota Quimby. Il contratto dell'ala della MArullina è scaduto con il termine del campionato dei Vota Quimby e che ha visto l'ala tra i protagonisti fino all’ultima partita. L’intenzione del gm biancoblu è sempre stata quella di confermare il giocatore ed il rapporto che si è creato tra Cristian e la società di via Marconi consente di far partire la trattativa da un piedistallo privilegiato. Ma non assoluto. E così, se due giorni fa erano trapelate indiscrezioni su una possibile firma del giocatore, allo stesso tempo ieri la trattativa sembra essersi di nuovo raffreddata. Non perché Crocco voglia lasciare i Vota Quimby ma per il semplice fatto che quello che andrà a firmare sarà il contratto della sua vita. Ed il giocatore, oltre che a certezze dal punto di vista tecnico, è inevitabile che voglia puntare ad una cifra importante. Per questo le sirene di squadre di Prima Divisione, come quelle del Montevenere, suonano fortissimo. I Vota Quimby, ovviamente, sono in una posizione di favore ma questo non permette alla società casalecchiese di dormire sonni tranquilli. Sono giorni intensi questi, anche perché la dirigenza non può permettersi il lusso di guardare in una sola direzione. Mentre la trattativa con Crocco procede tra alti e bassi il direttore generale dei Vota Quimby deve guardarsi intorno. Un mese fa era emersa la voce di un contratto triennale firmato con Kaveh. Voce prontamente smentita sia dall’agente che dal giocatore. E', indiscrezione dell’ultim’ora, malgrado il nome del play CVD sia nuovamente tornato fuori, i Vota Quimby sembrano aver abbandonato questa pista. Insomma, la compagine casalecchiese deve fare i conti con avversarie competitive e imprevisti che è necessario mettere in conto. Tutto regolare, anche perché se quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare allora da ora in poi sarà una competizione sempre più difficile. Del resto all'interno dei Vota Quimby si sono posti un obiettivo di livello assoluto: vincere il campionato. Scadenza a tre anni, naturalmente, ma è da adesso che si inizia a costruire il futuro. Per questo nessuno ha fretta di chiudere senza che tutti siano soddisfatti.
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