giovedì, dicembre 14, 2006
Vota Quimby all'arma bianca all'assalto della capolista Zola
Non è un esame di laurea quello che i Vota Quimby sosterranno stasera (inizio alle 21,45) al "PalaGalilei" di Casalecchio contro la capolista Zola. La compagine casalecchiese, indicata nella preseason dalla stampa sportiva specializzata come la cenerentola del torneo, ha già smentito i pessimisti e, si badi bene, non è in credito con la fortuna: se non avesse perso maldestramente per strada 4 punti tra San Pietro in Casale e in casa con Fullbasket, ci sarebbe toccato enfatizzare vieppiù la gara di stasera, che comunque riecheggia la disfida tra David e Golia.
Dunque, i casalecchiesi non rischiano alcuna bocciatura con la formazione zolese perché hanno già dimostrato tutto il loro valore, espressione non di una sommatoria di straordinari talenti (incorreremmo in un imperdonabile falso ideologico) ma di un gruppo affiatato dentro e fuori dal parquet, con gerarchie ben precise dove, però, la "stella" (Jack Casamassima) si mette al servizio della squadra con grande umiltà, esaltandosi nel collettivo. E così, la dea Armonia benedice un gruppo che in difesa lotta strenuamente mostrando spirito di sacrificio, mentre in attacco sa bilanciare il gioco perimetrale e quello per linee interne, rendendo poco prevedibile la propria azione.
Domanda scontata: Zola imbattibile ? Se gioca al top è sicuramente di un altro pianeta, ma le notizie che arrivano da Zola parlano di una squadra in leggera flessione dopo un avvio di stagione scoppiettante, che ha fruttato 5 vittorie su 5 gare in campionato. Soprattutto in attacco, come hanno dimostrato le ultime due partite, caratterizzate da staticità e palleggio prolungato con tiri finali forzati. La ricetta del dg dei Vota Quimby, Alessandro Molina, per tentare di battere Zola: «Dobbiamo giocare la nostra solita pallacanestro, senza snaturarci; e quindi intensità difensiva, rimbalzi e poi fulminee ripartenze in contropiede. Una cosa è certa: venderemo cara la pelle».
Nessuno si fa illusioni. Ripetere la vittoria di monterenzio è cosa ardua. Ma una Zola affaticata, con giocatori di qualità ai margini o addirittura fuori dalle rotazioni, un pensierino si può anche fare. Auspicando che Lolli, Fanti e Valle si esprimano al massimo nella stessa partita, e che Olmetto e Niboli assicurino dalla cabina di regia velocità ed esperienza.
Walter Mangano
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