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mercoledì, novembre 29, 2006

Lolli, il bello del debuttante

Il bello del debuttante. Mirco Lolli, talento prodotto da Borgonuovo e nuovo punto di forza dei Vota QUimby, si sta proponendo come uno dei migliori ‘rookie’ approdati questa stagione nel campionato CSI. Il 23enne di Borgonuovo, malgrado gli scomodi panni del novellino e l’inevitabile pressione psicologica dovuta alla necessità di confermare le grandi aspettative createsi attorno a lui dopo 4 stagioni da protagonista nel torneo dei bar, sta già viaggiando a medie di tutto rispetto dopo le prime 3 giornate di campionato.
Sempre schierato dall’inizio da coach Parenti, il moro dal fisico esile e i movimenti felini è tanto un protagonista predestinato sul parquet, quanto un antidivo schivo e riservato fuori dal campo.
«L’impatto con questa nuova realtà non è stato così traumatico», racconta Lolli a voce bassa, quasi imbarazzata per l’improvvisa ondata di curiosità nei suoi confronti malgrado la nutrita esperienza davanti a taccuini e microfoni («che si vinca o perda, tutti vogliono parlare con lui perchè è capace di gestirsi bene con i media. Con lui, esce sempre una buona intervista», sosteneva nei suoi riguardi il suo vecchio allenatore Franco Pilotti).
«Una qualità - dice il nuovo "Larry Bird" - che devo a mia madre. E’ lei che mi ha insegnato ad essere sempre bene educato. Tornando al basket, negli anni al bar ho maturato la giusta consapevolezza nelle mie capacità. Ora mi troverò a confronto con giocatori anche più esperti e bravi di me, ma la cosa non mi spaventa. So solo che questa stagione mi aiuterà a migliorare ulteriormente, questo è l’ importante». Un’esperienza casalecchiese che, dopo lo start incerto e pieno di dubbi sul futuro, sembra aver preso una piega molto più felice e convincente. «I nuovi acquisti ci stanno facendo cambiare faccia - rivela il numero 15 dei Vota Quimby - Conoscevo la squadra solo per sentito dire, probabilmente ho anche visto qualche scampolo di partita di Daniele Dalla al bar. Eppure mai avrei pensato di ritrovarmi un giorno insieme a lui a giocare nella stessa squadra. Si tratta di un giocatore utilissimo anche per il mio gioco, capace di creare un’asse decisiva dal perimetro all’area colorata:la stazza e l’agonismo di Dalla, creano ribaltamenti e maggiori spazi per i miei tiri».
Una situazione sempre più ideale («mi sto ambientando, la qualità della vita sale quando cominci ad imparare qualche parola di una lingua sconosciuta, a conoscere meglio la città e le persone») per il ragazzo che, come ogni suo coetaneo che arriva da oltrereno, sogna di trasformare l’avventura nella Vecchia Casalecchio in un nuovo trampolino di lancio per tuffarsi nell’affascinante mondo del basket. «Un compito difficile perché questa Lega(csi promozione) è una delle migliori al mondo - mette le mani avanti - Però mi sto impegnando al massimo per farmi notare e dimostrare tutto il mio valore anche a chi non mi ha ritenuto ancora pronto per diventare un professionista nel mio paese».
Magari con qualche chilo di muscoli in più e un curriculum ancora più sostanzioso, l’obiettivo potrebbe diventare possibile già alla fine della prossima estate. «Sia chiaro però, non punto ad obiettivi individuali in particolare - ribadisce il prudente Lolli, devo aiutare la squadra, il mio target principale è quello di trasformarmi in un giocatore di qualità».
Se la cosa può aiutarlo i precedenti ai Vota Quimby sono incoraggianti. E’ dai tempi di Luca "Buccio" Bonacorsi che il basket bianciblu riesce sempre a pescare esterni dalla mano fumante.
Andrea Puccini

1 commento:

Anonimo ha detto...

MIRO ALL'NBA SANCIO!...