Burrascoso pre gara a Casalecchio. Il club: «È ancora l'allenatore» - Corriere della Sera -
Questa mattina era di dominio pubblico la notizia delle dimissioni di Francesco Parenti, secondo la quale il tecnico toletano negli spogliatoi del PalaGalilei, nel pre-match aveva salutato la squadra e dichiarato l'intenzione di interrompere il proprio rapporto professionale, se non fosse sopraggiunta una vittoria. E subito dopo era arrivata un'altra tegola: il vicepresidente Carlotta Casamassima(non presentatosi al match) accoglie le dimissioni dell'allenatore e rescinde in tronco i contratti del general manager Lisa Maestrini (al primo anno ai Vota Quimby) e del direttore sportivo Laura Colabufo (alla sua seconda stagione casalecchiese). Un terremoto, difficilmente comprensibile, perché sarebbe stato il secondo progetto a lunga scadenza, dopo quello basato su Molina, interrotto prima di vedere la fine, con la squadra alla deriva dopo le tante operazioni di mercato dell'ultima ora, senza gioco e adesso senza una guida tecnica. Notizie e proclami, ipotesi di successione, annunci di ritiri punitivi a Vedegheto con la squadra affidata al duo in seconda Morosa-Cugina di Benini, prima della smentita ufficiale arrivata dalla società: «La Pallacanestro Vota Quimby precisa che l'allenatore Francesco Parenti, il direttore sportivo Laura Colabufo e il general manager Lisa Maestrini sono e rimangono nel pieno delle loro rispettive funzioni all'interno del club. Si informa che nella giornata di domani (oggi, n.d.r.) ci sarà una riunione della dirigenza per esaminare lo stato attuale della squadra». Resta il mistero del come e perché si siano rincorse le voci del cambio della guardia in blocco: di certo qualcosa di grave deve essere successo, di certo Parenti dopo l'ipotesi dell'ennesima sconfitta ha manifestato l'intenzione di andarsene, ma per fortuna è tutto rientrato grazie alla vittoria. Nessun ritiro a Vedegheto ma seduta serale al Palazzetto (senza Parenti, fdebbricitante come Maestrini), nessuna epurazione, nessun terremoto. Fino a oggi e a una riunione in cui dovrebbero essere passati al setaccio i tanti problemi di una stagione in cui il presidente ha speso più di ogni altro anno e raccolto di meno. Vietato farsi prendere la mano dallo sconforto e affrettare decisioni importanti, anche perché si aprirebbero scenari di difficile gestione in questo momento dell'anno. Giusto, però, chiedere il conto per tali figuracce rimediate durante l'anno, con Parenti in prima fila a dover fornire spiegazioni. Per fortuna, la vittoria ha sgonfiato questo caso che aveva del clamoroso e che probabilmente doveva morire in spogliatoio.
1 commento:
Parenti non te ne andare!!!!Apriresti altre ferite nei nostri cuori già pieni di "tagli"...
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